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Perdita di pelo e problemi di pelle nei conigli: cause comuni e terapie

Esistono diversi motivi per cui un coniglio perde il pelo, alcune sono del tutto normali mentre altre sono un sintomo di problemi di salute o comportamentali.

Normale muta: le cure adatte

Un coniglio in salute cambia il suo manto 2 volte all'anno. Se non ci sono problemi, il pelo "vecchio" è sostituito dal pelo "nuovo".

Alcuni conigli sfortunati sembrano in muta perenne. Questo può essere dovuto ai diversi incroci fra razze, che causano una modifica della normale risposta genetica alla lunghezza dei giorni e ad altri segnali stagionali, oppure all'eccessiva illuminazione artificiale, che disturba il normale ritmo Circadiano del coniglio.
In ogni caso, quando il tuo coniglio perde il pelo, anche se è una normalissima muta, ci sono alcuni accorgimenti grazie ai quali la muta può essere piú tranquilla e confortevole per il coniglio.

Quando un animale meticoloso nella propria toilette come il coniglio fa la muta, è praticamente inevitabile che ingerisca qualche pelo. Sebbene i conigli tipicamente non soffrano di "palle di pelo" (ad eccezione di alcune razze dal pelo lungo), i peli ingeriti possono comunque dare qualche fastidio.
Il nostro compito è di ridurre il più possibile la quantità di pelo ingerito.

Una dieta corretta aiuta a smaltire lungo l'intestino il pelo ingerito

I problemi di motilità intestinale aumentano quando un coniglio non mangia sufficiente fibra grezza e non beve abbastanza liquidi per idratare i contenuti dell'intestino.
I contenuti dell'intestino disidratati tendono a formare delle masse secche di cibo e pelo che fanno fatica a transitare e la situazione può peggiorare se il coniglio è in muta.

Durante la muta, è importante che il coniglio abbia accesso libero a fieno fresco, verdure fresche e acqua pulita. Per quanto riguarda la fornitura di acqua al coniglio generalmente una ciotola di ceramica è meglio di un beverino, in quanto permette al coniglio di bere di più e in una posizione più naturale, anche se ciò non è sempre vero, infatti alcuni conigli preferiscono bere dal beverino. Pertanto, si raccomanda di lasciare entrambe le soluzioni disponibili, sarà poi il coniglietto a scegliere quella che più gli piace.
Fieno, verdura fresca ed acqua permetteranno di facilitare il passaggio delle masse intestinali ben idratate ed eviteranno al coniglio di soffrire di irritazioni intestinali legate all'ingestione di pelo.

Se il coniglio lascia palline a "catenella", cioè palline unite insieme da ciocche di pelo, non c'è da preoccuparsi. Significa che il pelo viene espulso, tuttavia potrebbe essere utile spazzolare maggiormente il coniglio, in modo da ridurre la quantità di pelo ingerito.

Spazzolare spesso il coniglio aiuta a prevenire l'ingerimento di pelo

Durante la muta, spazzolare quotidianamente il coniglio aiuta a prevenire l'ingerimento di pelo, fastidiosi pruriti e rende più comodo il coniglietto.
Si possono utilizzare una spazzola a setole morbide o un pettine a denti molto fini per rimuovere il pelo morto. Molti conigli si oppongono alla rimozione del pelo a ciocche, per questo è importante che la toelettatura sia eseguita su una superficie sicura da dove il coniglio non possa scappare.

Un buon modo per rimuovere il pelo morto è il "massaggio con mano umida": inumidendosi le mani, si massaggia il coniglio avanti e indietro lungo l'intera lunghezza del suo corpo. Il pelo morto rimarrà sulle mani umide formando uno spesso strato. Per rimuovere il pelo basta semplicemente strofinarsi le mani ed il pelo formerà un rotolo da buttare. La procedura è da ripetere fino alla rimozione della maggior parte del pelo morto.

In alcuni casi un coniglio può perdere una grossa ciocca di pelo tutta insieme e talvolta ciò causa una piccola zona senza pelo. Se il coniglio è in salute in pochi giorni la zona senza pelo sarà ricoperta da un manto leggero colorato fino alla completa ricrescita del pelo.
Tuttavia, se ciò non succede, la perdita di pelo potrebbe avere diverse cause e occorre consultare al più presto il proprio veterinario esperto di conigli per una diagnosi corretta e quindi una cura.

È indispensabile avere un veterinario esperto in conigli di fiducia a cui rivolgersi per ogni evenienza.

Perdita di pelo innaturale

La perdita di pelo associata a:

  • aspetto incrostato della pelle
  • pelle a scaglie/forfora
  • piaghe aperte o infiammazioni

può dipendere da diverse cause, incluse, ma non solo:
  1. Infestazione da parassiti (pulci, pidocchi, acari, funghi)
    • Sarcoptes scabei o Chorioptes sp. (rogna)
    • Cheyletiella parasitivorax o Leporacus gibbus (acari del pelo)
    • Psoroptes cuniculi (acari delle orecchie)
    • Ornithonyssus spp. (acari del ratto tropicale o da piumati)
    • Trixacarus caviae (acaro sarcoptide che si incunea sotto pelle)
    • Fungo Tigna (Microsporum spp.)
  2. Problemi dentali:
    • Bruciatura da saliva (perdita di pelo sotto il mento, sulla giocaia e sul petto)
  3. Problemi nel tratto urinario:
    • Bruciatura da urina (perdita di pelo solo nel posteriore)
  4. Altri problemi di salute: infezioni batteriche
  5. Falsa gravidanza (o gravidanza isterica)
  6. Overgrooming da parte del coniglio o del compagno
  7. Lotte fra conigli
  8. Squilibrio ormonale

Problemi di parassiti

La perdita di pelo può essere causata da diversi tipi di acari che infestano il coniglio, inclusi acari della rogna (Sarcoptes spp.), acari del pelo (Cheyletiella spp. e Leporacus spp.), acari delle orecchie (Psoroptes spp. o Chorioptes spp.) e altri problemi (vedi sotto). Una grave infestazione di pulci, ad esempio, può causare un prurito così forte che il coniglio, grattandosi, si strappa il pelo.
Fortunatamente, sono disponibili medicinali moderni eccellenti che sono sicuri per i conigli e che uccidono questi parassiti velocemente, come descritto in seguito.

Rogna Sarcotica

La rogna è causata dall'acaro Sarcoptes scabei ed altre specie di Sarcoptes. Nei conigli, la malattia appare come croste dal colore beige al bianchiccio, spesso iniziando dai bordi delle orecchie, delle palpebre, dal naso, dalla bocca e dalle dita. La croste spesso hanno uno sgradevole odore di muschio, specialmente nelle orecchie.
Se non curata, la situazione peggiora, le croste progrediscono, talvolta lesioni scorticate ricoprono aree estese del corpo, causando prurito e predisponendo le zone interessate ad infezioni batteriche e/o di funghi.
Anche i casi lievi di rogna devono essere immediatamente curati, per prevenire il peggioramento della situazione. La rogna non è difficile da trattare ed i risultati sono rapidi.

Acari del pelo

I sintomi degli acari del pelo (Cheyletiella parasitivorax) sono molto più impercettibili rispetto a quelli della rogna o degli acari delle orecchie e questi acari generalmente non causano molto prurito come altri tipi di acari.
Le infestazioni di acari del pelo generalmente manifestano fiocchi nel pelo che assomigliano a forfora. In molti stadi avanzati, il pelo può iniziare a cadere, lasciando chiazze con ciuffi di pelo o addirittura senza pelo.
Sfortunatamente, alcuni tipi di acari del pelo, come ad esempio il parassita Leporacarus gibbus, sono difficilmente individuabili raschiando la pelle o ad ispezione visiva. Tuttavia, il trattamento con l'adeguata terapia (si hanno ottimi risultati usando selamectina - venduta come Revolution o Stronghold) spesso risolve il problema anche se gli acari non si vedono.

Acari delle orecchie

Psoroptes cuniculi è tra i più dolorosi e sgradevoli tipi di infestazione da acari che un coniglio può subire.
Questo parassita si trova più comunemente nei conigli d'allevamento in cui causa gravi otiti, nei conigli in vendita nei negozi per animali è più raro.
Inizialmente causa la formazione di croste giallastre nel condotto uditivo, che con il tempo aumentano di spessore ed estensione. Il parassita causa un intenso prurito con forte disagio del coniglio, aggravato dall’infiammazione del condotto uditivo. Si diagnostica facilmente, sia per la presentazione clinica tipica, sia perché è facile osservare ed identificare il parassita al microscopio.

Fortunatamente, questa fastidiosa condizione è facile da trattare, anche nelle forme più avanzate attraverso l'ivermectina (prima dell'avvento della selamectina).
Le croste non vanno rimosse in quanto la loro rimozione potrebbe causare un peggioramento del disagio del coniglio. Dopo la somministrazione della terapia, le croste si staccano e l'infiammazione si riduce.

Acari da topo tropicale e piumati

L'acaro da topo tropicale (Ornithonyssus bacoti) si trova sia nelle regioni subtropicali, sia nelle zone temperate ed infesta molti mammiferi, tra cui anche l'uomo. Può essere estremamente pruriginoso, ma anch'esso può essere eliminato con ivermectina o selamectina.
La completa estirpazione di questi acari è più impegnativa rispetto altri altri acari dei conigli, questo perchè gli acari Ornithonyssus vivono stabilmente sul primo ospite (topi e qualche volta piccioni) ed il coniglio è l'ospite secondario. Pertanto, la trasmissione dell'acaro al coniglio o ad altri animali in casa rimarrà fino a quando non sarà eliminata la popolazione di acari presente nell'ospite primario.

Acaro della rogna (Trixacarus caviae)

Anche degno di menzione, sebbene piuttosto non comune nei conigli, è l'acaro della rogna (Trixacarus caviae), che si incunea sotto pelle e che può causare un fortissimo prurito. Può essere visualizzato difficilmente anche con una biopsia cutanea.

Tuttavia, questi acari sono più comuni nei porcellini d'india (nei quali possono essere anche fatali) piuttosto che nei conigli.
I conigli affetti da Trixacarus caviae possono avere un prurito così forte da diventare aggressivi e infastiditi, sebbene non mostrino apparenti segni di malattia oltre al prurito. Fortunatamente, il trattamento con selamectina elimina questi parassiti, permettendo sollievo al coniglio entro 24 ore di medicazione.
In alcuni casi coniglietti molto dolci per natura (magari già sterilizzati) sono diventati inaspettatamente aggressivi. Una visita dal veterinario esperto in coniglio potrebbe confermare che non c'è niente che non va, ma grazie al trattamento con selamectina può risolvere il problema permettendo al coniglio di ritornare dolce come sempre.

Rimedi sicuri contro acari, pulci e zecche

Quasi ogni specie di acaro può essere ucciso con l'applicazione topica di selamectina (Revolution o Stronghold) da parte del tuo veterinario esperto in conigli. Anche un altro farmaco simile, più vecchio, ivermectina, è efficace, ma è iniettabile e non ha la stessa duratura nel sistema come selamectina.

Anche se le case produttrici li etichettano come utilizzabili sui conigli, i prodotti venduti senza ricetta come polveri e shampi antipulci contenenti permethrin o pyrethrin NON sono raccomandati sui conigli. Non sono sicuri ed efficaci come i prodotti menzionati in precedenza.

In modo simile, sebbene l'olio minerale o unguenti topici instillati nelle orecchie siano suggeriti qualche volta come trattamento per gli acari delle orecchie, in realtà non hanno alcune effetto a lungo termine e possono peggiorare la situazione se c'è un'infezione. Per questa ragione, è saggio chiedere sempre l'aiuto del proprio veterinario esperto in conigli per curare qualunque problema del coniglietto e non cercare di diagnosticare e curare il coniglio da sè: è in gioco la sua salute.

NON utilizzare in nessun caso Frontline (fipronil) su un coniglio! Sebbene questo prodotto antipulci sia apparentemente sicuro per altre specie, è invece pericoloso per i conigli, infatti si registrano numerose morti di coniglietti causate da gravi effetti neurologici collaterali dovuti al prodotto. Sul foglietto illustrativo infatti dovrebbe essere riportato di non utilizzarlo sui conigli (Vedi anche NO al Frontline sui conigli).

Il prodotto che sembra più efficace contro persistenti infestazioni di pulci e acari è Selamectina (Stronghold), specialmente per gli acari del pelo.

Il fungo Tigna

La perdita di pelo dovuta a questo microrganismo è generalmente irregolare, caratterizzata da chiazze senza pelo relativamente rotonde con i contorni netti. La pelle può essere solo leggermente irritata, a volte con minuscoli puntini rossi rialzati.
La tigna può essere trattata con l'applicazione locale di creme a base di miconazole - o ketoconazole - da parte del tuo veterinario. (Non utilizzare MAI preparazioni per umani vendute senza ricetta! Si tratta di prodotti non formulati per animali che si puliscono da soli e quindi potrebbero ingurgitare parte della pomata.). Le infezioni da fungo possono anche essere trattate con Program (lufenuron), che inibisce la formazione di chitina (un importante componente strutturale per le pareti cellulari del fungo).
Consulta sempre il tuo veterinario esperto in conigli per avere la cura più indicata per le condizioni del tuo coniglio.

Altre possibili cause di perdita di pelo

I parassiti non sono l'unica causa di perdita di pelo nei conigli. Di seguito saranno elencate altre possibilità.

Perdita di pelo intorno alla bocca e sotto il mento: problemi di denti!

In alcuni conigli, la perdita di pelo è ristretta all'area intorno al mento, nella piega della giocaia (il risvolto carnoso di pelle e tessuto sotto la pelle), o sotto il petto. Spesso, ma non sempre, il pelo e/o la pelle sono umidi. In molti casi, ma non tutti, il coniglio sviluppa improvvisamente abitudini alimentari difficili. Questo può cambiare molto da individuo ad individuo, ad esempio alcuni conigli vogliono mangiare il pellet ma non il fieno, altri mangiano il fieno ma non il pellet, altri rifiutano di bere e altri ancora rifiutano tutto, anche il cibo preferito.
In breve, ogni modifica di abitudini alimentari è di solito una buona ragione per sottoporre il coniglio ad un esame dentale da parte di un veterinario esperto in conigli.

Sintomi come quelli descritto sono perlopiù dovute alla crescita di punte sui molari o altri problemi dentali come ascessi dovuti ai molari. Questi problemi fanno sbavare il coniglio. Poichè la saliva è caustica, essa irrita la pelle, rendendo la zona umida pruriginosa e dolorante, e causando la caduta del pelo. Alcuni conigli in realtà masticano sopra l'area irritata così tanto da causare l'apertura di piaghe.

Sebbene quasi tutti i conigli possono sviluppare punte ai molari e altri problemi dentali, questi sono più diffusi nelle razze a testa piccola e tonda come gli ariete e i conigli nani, così come nei conigli dai 5 anni in sù.

La soluzione a questo problema è trovare un veterinario molto esperto in conigli che può esaminare a fondo la bocca del coniglio, individuare ogni punta di molare (alcuni conigli sensibili mostrano questi sintomi anche se hanno punte molto piccole) e se neccessario molarle attraverso la strumentazione adeguata (Vedi anche Denti nei conigli).
Se non sono visibili punte, allora potrebbe essere necessario fare una lastra al cranio del coniglio per verificare se ci sono segni d'infezione delle radici dei denti o di altri problemi alla bocca che possano causare lo sbavare del coniglio.

Perdita di pelo attorno al posteriore e alla pancia: bruciature da urina

In alcuni conigli, la perdita di pelo è ristretta all'area tra le cosce posteriori, intorno alla coda e qualche volta anche alla pancia e sulle zampe. Se non c'è perdita di pelo in altre parti del corpo, allora andrebbe considerata la possibilità di un problema del tratto urinario (ad esempio un'infezione del tratto urinario, sabbia o calcoli nella vescica) che causa perdita di pipì. È importante avere alcune informazioni sui problemi del tratto urinario nei conigli, in modo da consigliarti con il tuo veterinario esperto in conigli.

Così come la saliva, l'urina è caustica. Se se si accumula sul pelo, brucia la pelle sottostante, causando la caduta del pelo e l'arrossamento ed infiammazione della pelle.
Mentre il veterinario diagnostica la causa dell'incontinenza e mentre le medicine iniziano a fare effetto, il coniglietto va accudito per facilitare la guarigione della pelle e la ricrescita del pelo con un accurato e attento bidet a secco o con acqua. Un coniglio non dovrebbe mai essere lavato completamete, in quanto può essere motivo di forte stress per lui. Tuttavia, una brutta infiammazione causata dall'urina deve essere ripulita attentamente, asciugata e protetta in modo che il dolore non causi problemi peggiori come il rallentamento della motilità del tratto GI o ileo.

Infezioni batteriche

I conigli che vivono in ambienti caldi e umidi sono particolarmente sensibili ad infezioni batteriche delle pelle, in quanto spesso non sono sufficientemente all'asciutto. L'umidità (dovuta alla pioggia o all'atmosfera stessa) impregna il pelo, specialmente nel posteriore, appena sopra la coda e nel retro coscia, zone che il coniglio non riesce facilmente a raggiungere. La pelle diventa fragile, puzzolente e pericolosamente tendente a miasi mortale (parassitosi provocate da larve di ditteri in tessuti viventi dei mammiferi e originate da "attacchi di mosche").

Il miglior modo per prevenire è tenere il coniglio in un ambiente asciutto e, se il coniglio vive all'aperto, monitorare costantemente lo stato della pelle individuando i segni di irritazione dovuta all'eccessiva umidità. Gli "attacchi di mosche" possono verificarsi e svilupparsi così velocemente che la dispersione di uova di mosche deposte sulla pelle e sul pelo carichi di batteri può diventare una situazione a rischio di vita in 12 ore.

Se il veterinario diagnostica un'infezione batterica della pelle, il coniglio deve essere rasato nella zona infetta, medicato con le medicine opportune, sulla basa dei risultati di una coltura, per vedere quale antibiotico sicuro per i conigli può avere maggior effetto contro il particolare agente patogeno che infetta il coniglio.

Costruzione del nido dovuto a falsa (o reale) gravidanza

Se il coniglio è una femmina non sterilizzata, potresti vederla mentre si strappa ciuffi di pelo dal petto, pancia e fianchi, poi di corsa ad allinearli al nido che ha costruito con oggetti di casa (come l'imbottitura di divano e cuscini). Se la tua coniglia non potrebbe essere incinta per nessun motivo a parte un'immacolata concezione, allora si tratta di una falsa gravidanza. Questo significa che è il momento in cui è fortemente consigliata la sua sterilizzazione per evitare il rischio di tumore uterino, tumore mammario e altri problemi di salute legati ad un sistema riproduttivo femminile non utilizzato.
Chiedi consiglio al tuo veterinario esperto in conigli.

Se la coniglia è davvero gravida, informati su come prenderti cura di lei e della cucciolata presso il tuo veterinario esperto in conigli e informati anche su come evitare che riaccada in futuro. (Vedi Una cucciolata! Cosa fare?)

Eccessiva pulizia da parte del compagno

Per verificare che sia davvero questa la causa della perdita del pelo occorre sorprendere sul fatto i coniglietti. L'overgrooming, ovvero l'eccessiva pulizia, non è un comportamento normale, può essere sintomo di noia. Cerca di lasciare ai tuoi conigli più tempo libero per correre o fornisci nuovi giochi per distrarli dall'abitudine di passare il tempo a pulirsi, rompendo così il circolo. È importante che i conigli abbiano un ampio spazio a disposizione per correre, così il coniglio che "subisce" la toeletta può sottrarsi alle sue attenzioni del compagno correndo via.

Lotte fra conigli

Se hai un gruppo di conigli che vivono insieme, c'è sempre la possibilità che possano avere una zuffa con spargimento di pelo quando non sei presente. Controlla che nessun coniglio abbia croste o ferite, potrebbe essere un'indicazione che c'è una battaglia in corso quando non sei presente.

Se i conigli lottano fra loro, è importante sterilizzarli, per la loro salute e longevità (in particolare se si tratta di conigliette, molto soggette a tumori uterini) e per la tua tranquillità. In questo modo, possono essere evitate molte lotte, così come le ferite risultanti, per non parlare degli odi che si instaurano fra i conigli in lotta.

Sbalzi ormonali

Si tratta di una situazione non molto diffusa nei conigli, ma è una possibile causa di perdita di pelo nei mammiferi. Se il tuo veterinario sospetta che la caduta di pelo del tuo coniglio dipenda da sbalzi ormonali, probabilmente farà un prelievo del sangue al tuo coniglietto e lo farà analizzare in laboratorio per verificare la funzionalità della tiroide e degli altri sistemi endocrini.

Fonte

Fur Loss and Skin Problems in Rabbits: Common Causes and Treatments di Dana M. Krempels, Ph.D Department of Biology University of Miami, FL. Attenzione: nell'articolo originale sono presenti immagini forti.
Traduzione a cura di La collina.
Grazie a Dana M. Krempels per aver autorizzato la traduzione e diffusione dell'articolo su questo sito.

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I parassiti esterni del coniglio di Marta Avanzi, Med. Vet. (Link esterno)

09/02/2009


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