Cure pre e post operatorio dei conigli
Ogni operazione chirurgica può essere stressante per il tuo coniglio e, ovviamente, non esiste quacosa come un'operazione al 100% priva di rischi. Tuttavia, le seguenti informazioni possono dare una mano a te ed al tuo coniglio per affrontare gli interventi chirurgici con il minimo di stress ed il massimo di sicurezza possibile.
Cure pre-operatorio
- Assicurati di organizzare l'operazione con un veterinario esperto in conigli, che abbia un'ottima familiarità con l'anatomia e la fisiologia particolare di un coniglio e che abbia davvero una grande esperienza ed una lunga lista di successi in operazioni chiurgiche ed anestesie. I veterinari esperti in animali "esotici" sono un buon punto di partenza quando si cerca un veterinario esperto in conigli, ma occorre assicurarsi che sia effettivamente un "super esperto" nella cura dei conigli. (Vedi Il veterinario)
- Se possibile, schedula l'internvento in modo da poter portare il coniglio a casa con te la sera stessa dell'intervento. Passare la notte in un luogo non familiare, circondato da persone e rumori estranei può aggiungere inutile stress ed allungare il tempo di recupero del tuo coniglio. Alcune cliniche veterinarie hanno uno staff che monitora le condizioni degli animali per 24h, ma non tutti, pertanto il tuo coniglietto potrebbe non essere controllato per parte della notte, se resta in clinica. La sua casa, con te in grado di monitorarlo costantemente, circondato dall'affetto, dagli oggetti a lui familiari, è sicuramente la miglior soluzione.
- Se il tuo coniglio è legato ad un altro coniglio, potrebbe essere il caso di portare entrambi dal veterinario in modo che che il compagno possa fornire supporto morale durente l'attesa prima dell'intervento e durante il ricovero. Ciò aiuta anche a prevenire un eventuale fenomo di "scoppiamento" della coppia, quando uno dei due compagni ritorna con odore diversi (della clinica) dai soliti. L'ultima cosa che si vuole è che dopo l'operazione il tuo coniglio debba subire violente reazioni da parte del suo compagno! Sfortunatamente questo può valere anche per i gruppi di conigli che convivono e di conseguenza sarebbe preferibile portare tutti per maggior supporto e per evitare reazioni sociali successive, anche se ovviamente ciò non sempre è possibile.
- NON FAR DIGIUNARE IL TUO CONIGLIO PRIMA DELL'INTERVENTO, anche se la persona che ha fissato l'appuntamento (diversa dal veterinario) lo propone. Generalmente si tratta di un/una receptionist che ha ricevuto istruzioni per il pre-operatorio per cani e gatti. Se invece è il veterinario stesso che lo consiglia.. beh questo non è sicuramente una prova di esperienza.. anzi... di seguito le ragioni per cui il digiuno non vale per i conigli:
- alcuni anestetici utilizzati in chirurgia possono causare nausea. Una delle ragioni per cui i veterinari richiedono il digiuno di molti animali nel pre-operatorio è per evitare il rischio di vomito durante l'intervento o il ricovero. I conigli, invece, non hanno il riflesso di vomitare e sono fisicamente non in grado di rigurgitare. Nei conigli, il rischio di vomito (che può causare aspirazione accidentale - liquidi respirati nei polmoni) dopo l'operazione è praticamente inesistente.
- Alcuni veterinari potrebbero preoccuparsi del fatto che il cibo nell'intestino interferisca con il loro "vero peso corporeo", che è necessario per calcolare il giusto dosaggio di anestetico iniettabile. Per quanto riguarda i conigli, ci sono due ragioni per cui questo non è un problema:
- in circostanze normali, l'intestino di un coniglio sano non è mai vuoto e non deve esserlo! L'attraversamento del tratto GI di un coniglio è relativamente lungo (approssimativamente 12 ore), pertanto, per svuotare completamente l'intestino ci vorrebbe un tempo molto lungo. Inoltre, un coniglio non alimentato può accusare danni al fegato in relativamente poco tempo da quanto l'intestino rimane vuoto: non è assolutamente consigliabile lasciare digiuno un coniglio prima dell'intervento.
- se il veterinario utilizza isofluorano o sevoflurano, due anestetici gassosi, il peso corporeo non è un problema, poiché il gas è somministrato tramite vie respiratorie. Anche se l'anestesia gassosa è più costosa rispetto agli anestetici iniettabili, vale la pena spendere qualcosa in più per assicurare un'intervento più sicuro e tempi di recupero più rapidi.
- Nutrire il tuo coniglio fino a prima dell'intervento aiuta il tratto gastrointestinale (GI) a restare attivo, che accorcerà il recupero. I conigli che dopo l'operazione iniziano a diventare inappetenti, fanno più fatica a ritornare alle normali abitudini alimentari. Anche un periodo relativamente breve di anoressia (24 ore) può portare alla stasi del tratto GI e a danni al fegato per il coniglio.
- Porta un po' del normale cibo del tuo coniglio: verdure preferite, fieno, pellet (se usato). Chiedi di poter fornire il cibo al tuo coniglio non appena svanisce l'effetto dell'anestesia. Prima il coniglio ricomincerà a mangiare dopo l'intervento, più veloce sarà il recupero.
Cure post operatorio
- La sterilizzazione renderà il coniglio dolorante per uno o due giorni. La maggior parte dei veterinari esperti somministrano di routine degli analgesici dopo l'intervento, proprio per aiutarlo a riprendersi ed incoraggiarlo a mangiare prima possibile. È fondamentale un'adeguata terapia analgesica per un corretto recupero.
- In circostante normali i conigli non richiedono antibiotici dopo l'operazione, ma il veterinario potrebbe preferire prescriverli ugualmente in via preventiva.
- Dopo l'intervento, tieni il coniglio tranquillo per qualche giorno, cercando di mantenere le stesse abitudini alimentari e legami. Non c'è ragione per separare una coppia o un gruppo se i conigli interagisco con tranquillità. Le adesioni si formeranno nel giro di 24 ore. Controlla con molta delicatezza le suture a distanza di uno o due giorni dall'intervento, ed assicurati che il coniglio non le morda o che non ci siano arrossamenti, gonfiori o segni di infezioni. Se vedi anche solo un segno di problema porta immediatamente il coniglio dal veterinario.
- Assicurati che il tuo coniglio non si strappi i punti di sutura! Molti veterinari utilizzano punti sottocute che non possono essere strappati via e potrebbero anche passare una linea di colla chirurgica sopra l'incisione per una maggior robustezza. Prima dell'intervento, informati maggiormente sul tipo di sutura che tulizza. Il collare elisabbettiano, salvo rari casi, tipicamente non si utilizza per i conigli, in quanto causa più stress che benefici, a parte casi estremi in cui il coniglio si strappa i punti insistentemente. In casi problematici potrebbe essere necessario l'utilizzo ma per uno o due giorni, durante i quali dovrai fornire al coniglio i cecotrofi che non è in gradi di ingerire direttamente dall'ano. (Vedi I tipi di feci di un coniglio)
Tipicamente si cerca di evitare il collare, preferendo soluzioni come ad esempio una sorta di "tutina" in stoffa da far indossare (specialmente alle femmine) per evitare che si strappino i punti. - Il recupero dopo la sterilizzazione è tipicamente di circa 7 giorni per un maschio e 10 per una femmina. ATTENZIONE: i maschi hanno ancora in circolo sperma attivo fino a 4 settimane dopo la sterilizzazione!! Non unire un maschio appena sterilizzato con una femmina intera per almeno 4 settimane dopo la sterilizzazione del meschio!
- Se il tuo coniglio ha un compagno, potrebbe essere necessario separarli fisicamente per uno o due giorni per evitare ferite se si montano l'un l'altro o se giocano troppo bruscamente. Generalmente non è necessario, ma se lo fosse, assicurati di sistemarli in modo che si vedano, si sentano e si annunsino, anche se fisicamente non possono entrare in contatto tra loro. Il coniglio che ha subito l'intervento avrà bisogno del supporto del suo compagno per un recupero tranquillo. Permettendo loro di mantenere però una sorta di contatto, si riduce anche la possibilità di litigi quando si incontreranno nuovamente.
- Fornisci al tuo coniglio una ciotola con acqua anche se usualmente utilizza il beverino. Un coniglio necessita di bere dopo l'intervento, ma spesso non lo fa se deve "sforzarsi troppo" per bere. Si riprenderà più velocemente se ben idratato.
- Se il coniglio è riluttante a mangiare dopo l'operazione, offri il suo cibo preferito. Recupererà più rapidamente se il tratto GI riprende a funzionare prima possibile dopo l'intervento. Erbe aromatiche come basilico, prezzemolo, aneto e menta sembrano piacere ai conigli in convalescenza, anche se ovviamente, ogni coniglio ha le sue preferenze.
- Non è inusuale vedere feci (palline) piccole o coperte di muco dopo l'intervento. Le feci torneranno normali nel giro di un giorno o due, se il coniglio ricomincia ad alimentarmsi regolarmente. Se continui a vedere muco nelle feci dopo un giorno o due o se la produzione si interrompe, consulta immediatamente il veterinario.
- Se il tuo coniglio non ha mangiato NULLA entro le 24 ore dall'intervento, chiama immediatiatamente il veterinario. Controlla la produzione di feci. Se la produzione di feci è rallentata o si è fermata, il tuo coniglio può soffrire di stasi del tratto GI (ileus) a causa dello stress per l'intervento.
- Se il tuo coniglio soffre di complicazioni inusuali, potrebbe essere necessario alimentarlo forzatamente per qualche giorno dopo l'intervento in modo da ripristinare la normale attività del tratto GI. Un buon prodotto per questo scopo è il Critical Care della Oxbow, spesso disponibile presso lo studio veterinario.
Se ancora non hai un veterinario esperto in conigli, trovane uno al più presto! Non aspettare di avere un'emergenza per trovare un buon veterinario esperto in conigli, potrebbe non essercene di disponibili nelle vicinanze. Inoltre, è molto importante la relazione che si instaura tra veterinario e "paziente", un veterinario esperto in conigli che conosce il suo "paziente" saprà anche fornire cure più specifiche ed idonee al soggetto. Non sottovalutiamo l'importanza di un buon legame di fiducia tra noi, il veterinario esperto ed il coniglio.
Avere un veterinario accanto esperto e fidato è fondamentale per poter ricorrere ad un'intervento senza aggiungere ulteriori preoccupazioni oltre allo stress per l'intervento stesso. Sii preparato al meglio, affidati a qualcuno di cui realmente ti fidi e che ovviamente sia esperto.
Fonte
Pre- and Post-operative care of Rabbits di Dana M. Krempels, Ph.D Department of Biology University of Miami, FL.
Traduzione a cura di La collina.
Grazie a Dana M. Krempels per aver autorizzato la traduzione e diffusione dell'articolo su questo sito.





