La muta nei conigli
Più volte all'anno ci ritroviamo la casa letteralmente inondata di pelo di coniglio: si tratta della muta.
Il coniglio è soggetto a muta più volte all'anno, il modo e la durata dipendono in larga parte dal tipo di ambiente in cui il coniglio vive, soprattutto per quanto riguarda la temperatura.
Tendenzialmente, le principali mute che il coniglio fa durante l'anno sono due: una verso primavera e una verso autunno.
Tali due mute sono le più "violente", nel senso che la perdita di pelo è veramente ingente.
Muta primaverile
Durante la muta primaverile, che spesso si protrae anche in estate, il coniglio si libera del sottopelo autunnale-invernale, sfoggiando un pelo più sottile e "fresco" per l'estate.
Il cambiamento è particolamente evidente nei conigli con il manto scuro. In essi infatti si notano vere e proprie chiazze di pelo nuovo meno fitto e di colore più scuro, che man mano che la muta prosegue tendono ad ingrandirsi.
Muta autunnale
Durante la muta autunnale, il pelo estivo lascia spazio a quello autunnale-invernale con un morbido sottopelo che aiuterà il coniglio ad affrontare il freddo dell'inverno.
Accarezzando il nostro amico non si può fare a meno di notare come il pelo invernale sia effettivamente più fitto e soffice rispetto a quello estivo.
Generlamente la muta autunnale è meno "invasiva" rispetto a quella primaverile.
I problemi della muta
La muta, sebbene sia "un'operazione naturale" per un coniglio, porta con sè alcuni problemi:
- primo fra tutti, data la sua natura estremamente pulita, il coniglio tende a pulirsi in continuazione, ingerendo molto pelo e se non si sta attenti, ciò potrebbe causare un rallentamento delle regolari funzionalità gastro-intestinali, che potrebbero portare ad un principio di blocco gastro-intestinale.
- durante la muta il coniglio può andare incontro ad un abbassamento delle difese immunitarie, quindi più debole.
- ultimo e meno importante... beh, avere la casa letteralmente invasa da pallottine di pelo ovunque!
Cosa fare?
Per aiutare il nostro amico durante la muta bisogna spazzolarlo, spazzolarlo e spazzolarlo!
Si può utilizzare una spazzola per roditori morbida e con delicatezza pettinare il coniglio in modo da catturare più pelo morto possibile.

Spazzola per roditori

Spazzola morbida
Bisogna insistere perchè spesso, soprattutto quando non sono abituati, a molti conigli non piace, ma è per il loro bene, perciò bisogna cercare di spazzolarli più possibile, magari accompagnando il gesto con un premio (un po' di carota, un pezzetto di frutta), così da rendere la "toelettatura" più piacevole.
La maggior parte del pelo si ferma verso il posteriore e lì occorre concentrare le nostre attenzioni, spazzolando a lungo. Ed infine portando via il pelo morto a mano se necessario.
In aggiunta alla spazzola si può anche utilizzare un guanto tipo quelli per le pulizie in plastica oppure quelli specifici per animali, con cui accarezzare il nostro amico. Il guanto toglie sicuramente più pelo, ma tira anche i peli e questo potrebbe dare fastidio al coniglio. Meglio non esagerare e prediligere una morbida spazzolata.
Inoltre, durante la muta è bene assicurarsi che il coniglio si alimenti normalmente (cioè con costanza abituale) e che la sua dieta sia piena di fibre. Può aiutare aumentare le quantità di verdura fibrosa, non dimenticando però anche il giusto apporto di vitamine (quindi verdure come peperone, carota, ma anche piccoli pezzetti di frutta) e soprattutto il fieno, che non deve mai mancare, ma anzi, occorre controllare che il coniglio ne mangi più del solito. Infatti, grazie al suo apporto di fibre garantisce la regolarità gastrointestinale, prevenendo le possibilità di principio di blocco.
Si può anche dare qualche pezzettino di kiwi e di ananas naturale, che aiutano a "smuovere" il tratto gastro-intestinale, senza esagerare per non creare il problema opposto (feci molli).
Per quanto riguarda il pelo per la casa... beh, l'unica è armarsi di aspirapolvere e taaanta pazienza...
Note
Se durante la muta l'appetito del coniglio viene meno e le palline (feci) scarseggiano o sono di forma più piccola, meno regolare e senza pagliuzze (piccoli pezzi di fibra grezza non digerita che devono essere presenti nelle feci di un coniglio ben alimentato) è importante rivolersi tempestivamente ad un veterinario esperto in conigli che fornirà la giusta cura. Potrebbe infatti trattarsi di un rallentamento del tratto gastrointestinale ed occorre agire immediatamente per scongiurare un principio di blocco, che per un coniglio può essere fatale.





