I Denti
Diversamente dai roditori, i conigli hanno due paia di incisivi superiori, quelli appartenenti alla seconda fila sono più piccoli e sottili e nascosti da quelli anteriori.
Nei conigli è possibile distinguere due tipi di denti: gli incisivi, ovvero quelli anteriori, e i molari, quelli posteriori. I canini ovviamente non sono presenti essendo animali strettamente erbivori.
La particolarità dei denti dei conigli è la crescita continua e non solo degli incisivi (come molti pensano) ma anche e soprattutto dei molari. Si stima che in un coniglio sano la crescita può essere anche di un cm al giorno (e anche più).
Con questo tipo di struttura svolge un ruolo fondamentale la corretta alimentazione. Infatti fieno e verdure contengono microcristalli di silice che grazie allo strofinio fra i denti durante la masticazione consumano e regolarizzano i denti.
Purtroppo però a causa delle manipolazioni genetiche è piuttosto comune che i denti dell'arcata superiore e quelli dell'arcata inferiore dei conigli nani non siano perfettamente allineati. Questo potrebbe causare, nonostante la corretta alimentazione, la crescita di cuspidi, ovvero punte di denti che non subendo un consumo uniforme si allungano. In realtà, si nota che le cuspidi possono insorgere per lo più in soggetti predisposti geneticamente (si parla in particolare di razze molto nane e arieti), che non hanno a disposizione un'alimentazione varia e senza sole
Come controllare i denti?
Il controllo dentale viene fatto da veterinari esperti in esotici tramite uno strumento apposito (otoscopio) e in caso di sospetto di irregolarità si procede eventualmente con una lastra del cranio per verificare lo stato sia dei denti e soprattutto delle radici dentarie.
Si tratta di un controllo di routine da effettuarsi ad ogni visita
Dopo i 4 anni di età si consiglia comunque di effettuare una lastra a livello preventivo/conoscitivo, in modo da accertarsi che le condizioni delle radici siano buone
Se il coniglio è tranquillo, la lastra può essere eseguita anche senza anestesia da un veterinario esperto.
Quali sono i problemi ai denti più comuni?
Il principale problema è la crescita di cuspidi, che se non controllate
possono ferire la bocca del coniglio. Inoltre generalmente cuspidi e crescite
particolari dei denti sono associate ad allungamenti anomali delle radici dentarie.
La crescita sproporzionata di denti e gengive causa malocclusione. Si
tratta di una patologia dentaria in cui i denti non combaciando subiscono un
consumo non uniforme. E' irreversibile e può degenerare in ascessi (sia
mandibolari che oculari) quando le radici si allungano e perforano il cranio,
oltre che ferite della mucosa e della lingua a causa delle cuspidi, difficoltà
dell'animale ad alimentarsi...
La molocclusione interessa sia molare che incisivi.
Le terapie dipendono dal singolo caso, anche se purtroppo la malocclusione è irreversibile, cioè si può solo arginare il problema ma non raddrizzare i denti.
Se la malocclusione è sufficientemente lieve si procede con la molatura di molari e/o incisivi. La molatura dei molari avviene in anestesia totale (gassosa), mentre per la sola molatura degli incisivi, alcuni veterinari, se il coniglio è sufficientemente tranquillo da non rischiare di ferirsi possono praticarla anche senza anestesia.
La molatura consiste nell'utilizzo di uno strumento simile ad una piccola fresa che leviga i denti eliminando le cuspidi e le crescite anormali. Esistono due tipi di mole: una per gli incisivi ed una per i molari.
In nessun caso è consigliabile l'utilizzo di tronchese per tagliare i denti, in quanto il movimento meccanico spezza il dente in punti non ben definiti causando microfratture del dente fino alla radice, inoltre è un'operazione più dolorosa per il coniglio (che sente il contraccolpo). La tronchesa inoltre rovina i denti causandone la crescita storta più di prima. Spesso dopo l'uso della tronchesa è necessario ricorrere all'estrazione degli incisivi.
L'estrazione degli incisivi viene effettuata quando gli incisivi e le radici stesse hanno assunto una conformazione tale da impedire al coniglio di alimentarsi e neppure la molatura può arginare il problema.
L'estrazione viene effettuata in anestesia totale (gassosa).
Le foto seguenti (gentilmente offerte da Eleonora) mostrano gli incisivi estratti, si nota come la ricrescita abbia andamento a spirale non corretta, causata probabilmente dall'utilizzo del tronchese:

Incisivi estratti
Quali sono i sintomi?
I sintomi riscontrabili sono un'eccessiva lacrimazione degli occhi, bava e salivazione, pelo bagnato nelle zampe anteriori e sotto il mento, difficoltà a mangiare cibi più duri.
Come evitare?
Alimentando correttamente il coniglio,
cioè con tanto fieno di tipo misto, verdure fibrose
alternate a verdure ricche di vitamine (per esempio sedano
e finocchio uniti a peperoni e carote) e permettendogli
di passare qualche ora al sole (durante belle giornate e
non facendolo cuocere al sole però!) i rischi di
malocclusione dovrebbero essere molto bassi.
Dovrebbero
in quanto purtroppo è possibile che le cause siano
genetiche, in tal caso una corretta alimentazione aiuta
a ritardare e a tenere sotto controllo il problema, unitamente
però a periodici consulti con veterinari esperti
di fiducia.
Approfondimenti
Da leggere: La testimonianza di Eleonora & Ector
aggiornato al 24/03/2008





