Il coniglio





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L'alimentazione divisa per età

L'apporto nutrizionale di un coniglio si diversifica in base all'età:

Cucciolo

Prime 3 settimane: il cucciolo si nustre solamente del latte materno, da cui trae gli anticorpi.

Da 3 a 7 settimane: il cucciolo può iniziare a mangiucchiare un po' di fieno di erba medica (eventualmente pellet per cuccioli) in aggiunta al latte materno che costituisce ancora il suo nutrimento fondamentale.

Dopo 7 settimane: in unione al latte materno il cucciolo può avere libero accesso al cibo solido (erba medica soprattutto).

Oltre 8 settimane: il cucciolo viene allontanato dalla madre e può quindi essere considerato svezzato, può però capitare che la madre continui ad allatarlo, in tal caso NON va separato.

Cucciolotto-
giovane

Entro i 7 mesi: il coniglietto può cibarsi di fieno di alfalfa, eventualmente pellet e possono essere gradualmente introdotte le prime verdure, una alla volta (vedi tabella generale).

Giovane-
adulto

Entro il primo anno di età: si riduce il quantitativo di erba medica mentre si introduce il fieno di fleolo, di erba e avena, contenenti il giusto quantitativo di fibre per aiutare l'apparato digerente. Anche il pellet va ridotto (o eliminato), in quanto fornisce troppe calorie, mentre si aumenta decisamente la quantità di verdure da somministrare. Può essere introdotta anche la frutta fresca, purchè in piccole dosi e non più di un paio di volte la settimana.

Adulto

Il coniglio deve avere libero accesso a fieno di erba mista in grande quantità, evitando l'erba medica. Il pellet può essere escluso del tutto o sommministrato saltuariamente in piccole dosi. I pasti devono comprendere diverse qualità di verdura (circa tre al giorno), prediligendo quelle con foglie più scure, perchè più nutrienti. Insalata ghiaccio (iceberg) e verdure chiare sono poco nutrienti. Importante la somministrazione di verdure giallo scure (peperoni) e arancioni (carote) per l'apporto di vitamina A. La frutta invece va limitata per evitare problemi di obesità, inoltre il coniglio è in grado di digerirne solo piccole quantità.

Oltre i 6 anni

La dieta rimane invariata se non ci sono problemi di peso. Se il coniglio tende a dimagrire si può integrare con un po' di pellet ed erba medica se non ci sono problemi renali. Si consiglia comunque di effettuare una volta all'anno esami del sangue per controllare il livello di calcio nel sangue.



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